La Val Trebbia
Se la Val Tidone è il luogo di villeggiatura privilegiato di milanesi e lombardi, la Val Trebbia è il regno dei piacentini: qui in estate tantissime persone si rifugiano per sfuggire all'afa della città e cercano relax e divertimento sulle rive del fiume Trebbia. La Val Trebbia è stato un importante punto di passaggio verso la Liguria e il bellissimo centro di Bobbio testimonia i lustri di quei tempi.
Bobbio è il capoluogo della valle e arrivando in paese dalla Statale 45 dà il benvenuto la statua di San Colombano, il Santo patrono della città a cui sono dedicate anche un'abbazia e la Basilica di S. Colombano con il suo portico rinascimentale. Ma tutto il centro città è puntellato di piccoli gioielli che rendono gradevole anche una semplice passeggiata fino al Ponte Gobbo, vero simbolo della città.
Molto caratteristici anche i paesi più importanti della valle, ciascuno ricco di una storia che si ritrova negli antichi centri storici: Travo, Coli, Marsaglia, Cerignale, Zerba, Ottone. Ma qui segnaliamo invece alcuni dei più importanti castelli della valle.
Il Castello Malaspina di Bobbio fu costruito agli inizi del 1300 è costituito da una specie di mastio a base quadrangolare in pietra. Su una scala interna è dipinta una Madonna con il Bambino che molti attribuiscono al Parmigianino.
Il Castello di Montechiaro, nel comune di Rivergaro, è oggi destinato a residenza privata. Architettonicamente riassume le caratteristiche dei primi castelli con disposizione concentrica: un robusto mastio a base quadrata è situato al centro di un cortile rettangolare delimitato da costruzioni collegate che, esternamente, costituiscono la prima cinta difensiva; una seconda ed una terza, racchiudono la prima, rendendo particolarmente suggestivo ed accattivante il complesso castellano.
Sempre nei pressi di Rivergaro troviamo anche il Castello di Statto, costruito con sassi e ciottoli del Trebbia probabilmente dalla famiglia degli Anguissola, ha pianta rettangolare con quattro torri angolari rotonde. Nel 1926 ne fu promosso il restauro e trasformato in residenza estiva. Oggi è destinato a residenza privata.
Ma il più affascinante di tutta la valle è probabilmente il Castello di Rivalta con il suo borgo cintato che si presenta di grande effetto arrivando dalla pianura con la tipica e maestosa torre a cono: è ottimamente conservato ed attira ogni anno migliaia di visitatori. La sua costruzione pare iniziata nella prima metà del XII secolo e fu poi ampliato e restaurato fastosamente nella seconda metà del 1400. A tutt'oggi ne vengono utlizzate le cantine per l'invecchiamento del vino.